Dopo aver smantellato i valori tradizionali, una parte della sinistra occidentale sembra incapace di costruire un nuovo orizzonte e si rifugia in una sequenza continua di emergenze.
La politica diventa reazione, non progetto. In questo flusso incessante di urgenze, tutto appare importante - e proprio per questo nulla lo è davvero.
Il risultato è una società frammentata, emotiva e priva di direzione, dove l’identità si definisce più per ciò che rifiuta che per ciò che propone.