Non fare oggi quello che puoi rimandare a domani
Claudio Venturoli
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Non fare oggi quello che puoi rimandare a domani

A volte “non fare oggi quello che puoi rimandare a domani” non è pigrizia.
È una questione di sopravvivenza.

Siamo sommersi da impegni che non scegliamo davvero: i figli da accompagnare, la famiglia da gestire, il lavoro che incalza, il capo che “è urgente”, lo Stato che vuole scadenze e documenti, la burocrazia che mangia ore come fossero noccioline.

E così, per riuscire a stare a galla, rimandiamo sempre l’unica categoria di cose che non urla, non manda PEC, non telefona, non bussa alla porta: quelle importanti per noi.

Il paradosso? Chi rimanda strategicamente spesso ha più lucidità di chi corre senza sosta.
Perché ha capito che il motto non è un invito a procrastinare, ma a dare la giusta priorità: non tutto merita il nostro “oggi”, e non tutto merita il nostro tempo migliore.

A volte rimandare è l’unico modo per non rimandare noi stessi.

#mindset #procrastinazione

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