Omicidio Charlie Kirk: e se lo smart working avesse avuto un ruolo?

Claudio Venturoli 0 96

Il recente caso di cronaca che ha visto l’uccisione di un noto influencer e dibattitore americano ci costringe a porci una domanda inquietante: come si è arrivati a un simile livello di intolleranza e violenza? L’uomo non è stato aggredito per motivi personali, ma per le sue idee e per la sua capacità di confrontarsi, anche duramente, con chi la pensava diversamente, smontando o evidenziando le contraddizioni altrui.

La polarizzazione delle opinioni e della vita pubblica negli ultimi anni ha subito un’accelerazione senza precedenti. Certo, la diffusione dei social media, la sovrabbondanza di informazioni, le “fake news” e le teorie del complotto hanno avuto un ruolo centrale. Ma se proviamo a guardare più a fondo, è possibile individuare un punto di partenza.

Leggi l'articolo completo.

#kirk #charliekirk #murderkirk 

RSS

Tutti gli articoli

RSS