Claudio Venturoli
/ Categories: Basta Sfigati!

Nel mio tragitto casa-lavoro prendevo spesso la metropolitana.

Mi piace ancora oggi viaggiare in metropolitana perché hai l’occasione di vedere i diversi aspetti delle persone, tutti insieme.

Trovi il manager in giacca e cravatta con il portatile sulle gambe intento a scrivere una mail mentre sul sedile di fianco è seduta una badante dell’est.

È un luogo dove le differenze sociali vengono abbattute. Non importa se sei ricco o importante. Il posto migliore lo prende chi arriva prima.

Ed è anche interessante vedere come cambiano i viaggiatori a seconda dell’orario.

Mi stupisce che non sia stata ancora fatta un’indagine sociale sui passeggeri della metropolitana.

Una mattina a Porta Venezia sale una ragazza. Capelli rossicci, molto carina. Solito scambio di sguardi e niente più. Le mattine successive cerco di prendere lo stesso treno e la stessa porta. E la rivedo. Scambio di sguardi, qualche accenno di sorriso e finisce li.

Qualche sera dopo girando per discoteche con un mio amico la trovo in una discoteca in cui eravamo finiti perché rimbalzati da tutte le altre.

E la trovo.

Scambio di sguardi, mi viene incontro, mi spiaccica la sua bocca sulla mia. Rimaniamo così qualche decina di secondi. Prende e se ne va via con il suo fidanzato.

Mai più rivista.

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