Se sei su questa pagina, probabilmente anche tu, almeno una volta nella vita, hai pronunciato una di queste frasi:
“Ma dove li trovo gli uomini normali?”
“Possibile che siano tutti strani?”
“Perché mi piacciono sempre quelli sbagliati?”
Oppure, nel caso degli uomini:
“Perché riesco sempre a fare colpo solo su quelle che non mi interessano?”
Benvenuta nel club.
Io questo club l’ho frequentato per anni. Anzi, diciamolo senza vergogna: ne ero socio onorario.
Negli anni ’80 ero uno di quelli appoggiati al muro in discoteca, con il bicchiere in mano, a fissare la ragazza più bella della pista aspettando un segnale che non arrivava mai.
Quello che si faceva coraggio dopo tre gin tonic… per poi comunque non combinare nulla.
Avevo amici che “cuccavano” con una facilità imbarazzante, mentre io riuscivo brillantemente a diventare il migliore amico delle ragazze che mi piacevano.
Un talento raro.
Col tempo, però, ho iniziato ad osservare le persone.
Le coppie felici. Le donne che riuscivano a conquistare uomini straordinari. Quelle che sembravano attirare l’amore con naturalezza. E soprattutto ho iniziato ad ascoltare le loro storie.
Donne famose, amiche, colleghe, conoscenti incontrate per caso, donne incontrate durante corsi, eventi, cene, viaggi, chat notturne e aperitivi interminabili.
Ognuna aveva una teoria diversa sull’amore, ma quasi tutte avevano qualcosa in comune: inconsapevolmente applicavano precise strategie relazionali.
Alcune creavano curiosità.
Altre sapevano ascoltare.
Altre ancora erano bravissime nel valorizzarsi senza mai sembrare costruite.
E altre, semplicemente, avevano capito il segreto più importante di tutti: non cercavano disperatamente qualcuno che le salvasse, ma qualcuno con cui condividere il viaggio.
Ed è lì che ho avuto l’illuminazione.
Per anni ho lavorato nel mondo del marketing, della comunicazione e della vendita.
Ho frequentato corsi motivazionali, studiato tecniche di persuasione, ascoltato venditori capaci di convincerti che avevi assolutamente bisogno di una lavatrice da 2.000 euro con il Wi-Fi integrato.
E a un certo punto mi sono chiesto: “Ma se tutte le relazioni umane funzionano attraverso emozioni, percezioni e connessioni… non è che amore e vendita parlano la stessa lingua?”
La risposta è: sì.
Solo che detta così sembra terribile.
Ma pensaci bene.
Quando ti piace qualcuno, vuoi attrarre la sua attenzione.
Vuoi incuriosirlo.
Vuoi farti conoscere.
Vuoi trasmettere fiducia.
Vuoi far emergere il meglio di te.
Vuoi che senta che stare con te renderà la sua vita migliore.
Esattamente come fa un grande brand.
La differenza è che qui non stiamo parlando di vendere un prodotto.
Stiamo parlando di valorizzare la persona che sei davvero.
Questo libro nasce proprio da qui: dall’unione tra esperienze vissute, storie vere, errori clamorosi, intuizioni geniali e strategie relazionali applicate all’amore.
E nasce anche in un momento molto particolare della mia vita.
Ho iniziato a scriverlo all’inizio dei miei cinquant’anni.
Un’età strana.
Un limbo sospeso tra la nostalgia della leggerezza della gioventù e quella maturità che ti porta inevitabilmente a fare bilanci.
Ti guardi indietro e pensi alle occasioni perse, agli amori sbagliati, alle volte in cui avresti dovuto buttarti e non l’hai fatto.
E allo stesso tempo inizi a chiederti cosa vuoi davvero dal tempo che ti rimane davanti.
A cinquant’anni capisci una cosa fondamentale: non hai più voglia di fingere.
Non vuoi più perdere tempo con persone sbagliate.
Non vuoi più vivere relazioni tiepide.
Non vuoi più stare dove devi trattenerti per piacere agli altri.
Vuoi autenticità. Connessione. Complicità. Vita vera.
Ed è esattamente quello che vorrei aiutarti a trovare in queste pagine.
Non aspettarti formule magiche, frasi copia-incolla o tecniche manipolative da guru della seduzione con la camicia sbottonata fino all’ombelico.
Qui troverai qualcosa di diverso: un metodo umano.
Ironico. Pratico. A volte spietatamente sincero.
Ma soprattutto costruito sulle esperienze vere di chi, prima di capire qualcosa dell’amore… si è sentito tremendamente sfigato.
Buona lettura.